29/04/2009

si inizia

mica1.jpg

tre ore
... fra tre ore si inizia a ballare...

sentieri ne ho fatti tanti e alla fine pensavo di essermi persa chissà dove
poi tornano i conti
finisce il sentiero e ritrovi d'improvviso i binari su cui avevi iniziato a viaggiare
binari. eccoli.

è bello quando le cose combaciano

fra tre ore il vietcong...

mi viene anche un pò da ridere

fra tre ore ci sarà un vietcong davanti a una classe a un gruppo a della gente insomma.

ora vorrei scappare o almeno essere già lì. l'attesa mi sgualcisce.

cappello o no. mi guarderanno in faccia

magia meraviglia ...

trasmettere

attenzioni

silenzi

e musica

.....

mi sto cagando sotto da buon vietcong giunto alla resa, prima di uscire dalla buca....

"ciao a tutti .... io, io, io.... vorrei raccontarvi una storia....

il regno di fantàsia...

la terra di fantàsia, sotto, dentro, è fatta da scaglie sottilissime, come fragile mica...
in queste scaglie sono impressi i sogni dimenticati degli uomini...
tutti i sogni...
le immagini.
e c'è un minatore molto vecchio che si chiama Yor, che ogni giorno scende nelle profondità della terra e le estrae, una alla volta, con delicatezza per non farle incrinare, e le porta alla luce. le appoggia fuori dalla miniera, sulla neve.
Alcune sono grandissime, altre piccole come francobolli...
bisogna stare in silenzio, per non rompere niente.
se ti perdi, se perdi te stesso, lì è l'unico posto dove puoi ritrovare un pezzettino di te. un sogno, un ricordo, un affetto, una cosa molto piccola, ma così vera che è in grado di salvarti."....

lento srotolare di un telo leggero su di un tavolo... sotto... frammenti... ritagli....immagini... tante da abbuffarsi... un banchetto...
dalla terra di fantàsia. emergono.
lastre di mica fragile che ci compongono.
con delicatezza guardarle.
per ritrovarsi.
e poter tornare a casa.

...la mia prima classe.
spesso ho lavorato e alla fine vissuto, con bimbi e ragazzi, ma gli adulti hanno per me il fascino e il timore della complessità estrema.
alcuni hanno l'orrore della censura. dei muri.
hanno occhi che a volte mi spaventano.
e mi diventa il volto di vetro.
ma poi ce n'è uno, almeno uno (ti prego almeno uno)
che è disposto ad abbattere difese e muri perchè una qualche meraviglia entri.

fra tre ore.

buffo che un vietcong si tradisca da solo, invece che starsene nella sua buca tranquillo ha continuato a lanciare segnali di fumo, a togliersi la mimetica di tanto in tanto, a intermittenza... finchè non l'hanno beccato. e ora trema di paura e dall'eccitazione.

 

17:49 Scritto da: astro-nauta in blog life | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

... chi lo ha beccato? qui non si sa più chi è il vero nemico...
Waste

Scritto da: thewasteland | 06/05/2009

mi viene da chiamarti col tuo vero nome che sò e aspettare sospesa se ti volti. tu mi tocchi dentro vietcong

Scritto da: nina | 30/10/2009

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